COMMISSIONE AREA TEMATICA INSEDIAMENTI PRODUTTIVI  

L’attività è svolta a livello centrale presso la sede del Dipartimento di Prevenzione in Via IV Novembre 294 – Crusinallo di Omegna –

Recapito telefonico 0323 86 80 23

FAX                      0323 86 80 22

e-mail: dipprev@asl14piemonte.it  

Svolge un’attività primaria che si concretizza nel formulare pareri igienico sanitari, relativamente ad attività produttive che prevedono una trasformazione urbanistica o edilizia o un mutamento di destinazione d’uso degli immobili, con presenza di lavoro subordinato o a questo equiparato, comprese le attività non insalubri e prescindere dal numero maggiore o minore di tre addetti, fermo restando i riferimenti normativi ex art. 48 – L.R. 56/1977, art. 48 – DPR 303/1956, art. 20 – L. 833/1978, art. 220 – T.U.LL.SS.

La commissione provvede altresì ad evadere richieste di pareri inoltrate dai Sindaci dei Comuni insistenti sul territorio della A.S.L. 14, riguardanti attività produttive e artigianali già in possesso di autorizzazione e operanti, laddove non sia intervenuto alcun mutamento nella destinazione d’uso e nelle apparecchiature utilizzate, ovvero nessuna modificazione  urbanistica o edilizia (es.: subingresso).

Le strutture per le quali non è previsto inizialmente una destinazione d’uso produttiva (deposito, magazzino senza presenza di lavoro subordinato o ad esso equiparato), sono soggette al solo parere dell’art. 220 T.U.LL.SS. che verrà espresso dal competente Servizio di Igiene e Sanità Pubblica. Qualora successivamente venga previsto per tali edifici un cambio di destinazione d’uso ovvero una trasformazione in unità locale produttiva di beni e/o servizi con previsione di lavoro subordinato o ad esso equiparato, la pratica seguirà l’iter sopra esposto.  

Non sono soggetti all’iter unificato menzionato:  

-         gli ambulatori medici/veterinari, i centri di estetica, gli istituti di istruzione di ogni ordine e grado, gli impianti sportivi, le attività recettive – alberghiere, le attività di vicinato non alimentari (piccoli negozi), le autorizzazioni sanitarie previste ex art. 2 L. 283/1962 – DPR 327/1980 – art. 231 T.U.LL.SS. che saranno evase dai Servizi competenti con i procedimenti attualmente in essere.  

Sono altresì escluse da tale procedimento le richieste di deroga di cui agli art. 6 e 8 D.P.R. 303/1956 per insediamenti produttivi già esistenti che vanno inoltrate al competente S.Pre.S.A.L. che le evaderà nel termine dei 30 giorni.  

L’istanza per l’avvio dell’attività produttiva, con i relativi elaborati e le necessarie documentazioni, va indirizzata all’Ufficio dello Sportello Unico cui fa capo il territorio dove dovrebbe insediarsi l’unità locale o al Sindaco quale Autorità Sanitaria Locale.