S.C. FARMACIA TERRITORIALE
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*          farmaci rientranti nel prontuario ospedale-territorio (PHT)  

Il paziente che necessiti di farmaci rientranti nel prontuario ospedale-territorio(PHT)  li riceve dagli ambulatori ospedalieri di competenza nei casi previsti. Per qualsiasi altra situazione può rivolgersi alla S.C. FARMACIA TERRITORIALE esibendo il PIANO TERAPEUTICO rilasciato dallo specialista di settore o può rivolgersi alle FARMACIE APERTE AL PUBBLICO con ricetta del SSN.  

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*          farmaci correlati a malattie rare (MR) 

Il paziente affetto da patologie rare deve recarsi presso il distretto sanitario di appartenenza per ricevere l’esenzione correlata alla patologia che permette di erogare in esenzione tutte le prestazioni efficaci per il trattamento ed il monitoraggio della MR e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti.  

ASSISTENZA FARMACEUTICA: (Deliberazione della Giunta Regionale n°22-11870 del 2 Marzo 2004; Deliberazione della Giunta Regionale n° 38-15326 del 12 Aprile 2005; DM 279/2001)

ü          il paziente si può recare presso le sedi distrettuali della S.C. FARMACIA TERRITORIALE esibendo l’esenzione suddetta e la prescrizione dei farmaci (esclusi parafarmaci o altri prodotti) necessari rilasciata dal centro di riferimento per la patologia stessa e riconosciuto a livello regionale. Verranno erogati in questa sede i farmaci di FASCIA A, senza pagamento del ticket, ed i farmaci di FASCIA C unicamente correlati alla patologia senza alcuna spesa a carico dell’assistito.

ü          il paziente si può recare presso le FARMACIE AL PUBBLICO muniti di ricetta del SSN rilasciata dal medico di famiglia: in questo caso il paziente è tenuto al pagamento della quota ridotta del ticket (esenzione per patologia cronica), fatti salvi gli altri eventuali diritti all’esenzione attualmente previsti (invalidità, età e reddito,…). Non è consentita alle farmacie al pubblico l’erogazione a carico del SSN dei farmaci di FASCIA C anche se correlati alla patologia.

 

NB: sono considerati in FASCIA C anche farmaci classificati in A ma prescritti per indicazioni non registrate o non comprese nelle “note AIFA” o prescritti a dosaggi non convenzionali.  

Novita’
E’ stata istituita una
RETE REGIONALE per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi, la terapia delle malattie rare ed è stato individuato il Centro regionale di coordinamento c/o l’ASL 4 di Torino (DGR 2 marzo 2004, n. 22-11870).

L' erogazione del farmaco è vincolata alla stesura del piano terapeutico (PT), di validità massima di 12 mesi ed è collegato alla scheda di segnalazione di malattia al Registro regionale Malattie Rare (Circolare Regione Piemonte del 13-06-2007 ; Piano terapeutico malattia rara)

http://www.malattierarepiemonte.it

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*     farmaci fuori indicazione (off-label)

La Regione Piemonte, nel dare attuazione all’art.1, comma 796, lettera Z della Legge Finanziaria 2007, ha individuato, con D.G.R. n.5-5740 del 23 aprile 2007, i Direttori Sanitari delle ASL/ASO quali responsabili dell’utilizzo di terapie farmacologiche a carico del SSN al di fuori delle condizioni di autorizzazione all’immissione in commercio.

 Procedura approvata per l’erogazione sul Territorio.

Il medico curante (MMG o PLS) qualora ritenga che esistano validi motivi affinché un medicinale off-label venga erogato gratuitamente potrà sottoporre il caso al Direttore Sanitario dell’Azienda Sanitaria Locale indirizzando la richiesta, corredata da adeguata documentazione clinica e scientifica, alla Commissione Farmaceutica Interna (C.F.I.) (vd allegato).

Il Direttore Sanitario ha delegato il Responsabile S.C. Farmacia Territoriale a predisporre l’istruttoria riguardo ogni singola richiesta pervenuta alla C.F.I. da MMG e PLS.

A tal fine si valuta l’opportunità di consultare uno o più clinici esperti nella materia oggetto di analisi. Nel caso in cui l’istruttoria dia un esito chiaro ed inequivocabile dal punto di vista rischio/beneficio e costo/beneficio, il farmaco sarà erogato direttamente oppure posto a carico dell’assistito con debita comunicazione al medico curante.

Nel caso in cui l’istruttoria dia un esito non chiaro sarà convocata la C.F.I. per un’analisi approfondita dei risultati  e per una decisione collegiale.

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*      prodotti aproteici per pazienti nefropatici cronici  

Dal 1° Giugno 2005 è possibile recarsi presso le sedi distrettuali della S.C. FARMACIA TERRITORIALE presentando il piano terapeutico di durata annuale rilasciato dall’Ambulatorio di Nefrologia recante i fabbisogni individuali. Si potrà così ricevere la propria fornitura fino ad un quantitativo di prodotti per TRE MESI (se ritenuto più opportuno, l’utente potrà concordare consegne di quantitativi di alimenti più limitati). Per informazioni telefonare allo 800640500.
Rimane comunque possibile continuare a ritirare i prodotti aproteici presso le FARMACIE AL PUBBLICO. In questo caso saranno necessarie:

1)          prescrizione mensile dei prodotti da parte del proprio Medico curante,

2)          autorizzazione al ritiro rilasciata dal Distretto di appartenenza,

3)          rinnovo annuale del piano terapeutico presso gli ambulatori di Nefrologia da consegnare al Distretto di appartenenza.

NB: Per fissare un appuntamento presso l’ambulatorio di Nefrologia telefonare allo:

      0324/491277 o 0324/491104 (ambulatorio di DOMODOSSOLA)
 0323/541586 (ambulatorio di VERBANIA)

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*        nutrizione parenterale domiciliare

La Nutrizione Artificiale (NA) deve essere utilizzata solo in pazienti che non possono ottenere un risultato clinicamente accettabile con l’alimentazione orale opportunamente adattata da un esperto dietologo.

Quando si decide di applicare la NA, la Nutrizione Entrale (NE) deve essere sempre presa in prima considerazione ed almeno tentata se esistono i presupposti clinici perché il paziente ne possa trarre giovamento. Quindi devono essere trattati con Nutrizione Parenterale (NP) solo i pazienti in cui la NE non è clinicamente proponibile o è del tutto fallita.

A tale proposito è stato istituito un team qualificato e disponibile che garantisce una prestazione sicura, efficace ed economica attraverso un’accreditata professionalità ed una codificata suddivisione dei compiti e delle responsabilità al suo interno.

              GUIDA ALLA NUTRIZIONE PARENTERALE DOMICILIARE

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