Nell’ottica di un costante miglioramento della qualità assistenziale e della centralità della persona si annuncia una significativa evoluzione organizzativa per la SOC di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Castelli di Verbania: i papà possono restare accanto alle neo-mamme e ai loro piccoli dalle ore 11:00 sino alle ore 24:00.
Tale iniziativa si inserisce nel percorso di Umanizzazione dei luoghi di cura e assistenza promosso dall’Assessorato della Regione Piemonte e dell’ASL VCO, un passo verso un assistenza sempre più attenta alla dimensione relazionale e umana della cura.
L’iniziativa conferma l’alto standard qualitativo dell’Ospedale Castelli, già riconosciuto come eccellenza a “misura di Donna”. La struttura è stata infatti premiata con il massimo riconoscimento — 3 Bollini Rosa — dalla Fondazione Onda ETS per il biennio 2026/2027. Tale premio certifica l’efficacia dei percorsi di prevenzione, diagnosi e cura dedicati alle patologie femminili e l’attenzione costante all’ottimizzazione dei servizi.
Il Direttore Generale dell’ASL VCO Dott. Francesco Cattel dichiara: “La nascita è un evento che coinvolge l’intero nucleo familiare, aprire le porte del Reparto ai papà per la quasi totalità della giornata significa riconoscere il loro ruolo fondamentale. La vicinanza costante garantisce al neonato un inizio di vita più sereno e, al contempo, tutela la salute mentale della madre offrendo sostegno emotivo e pratico indispensabile per un recupero post-parto equilibrato e consapevole.”
Con una visione strategica volta a garantire equità e uniformità delle cure su tutto il territorio, l’ASL VCO ha intenzione di estendere il progetto anche al Punto Nascita dell’Ospedale San Biagio di Domodossola.


